Le leggi Killer della scuola - Conseguenze dei decreti delegati
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- Pubblicato: Martedì, 18 Marzo 2025 18:31
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Veniamo al dunque: la partecipazione dei genitori alla vita scolastica ha sortito, a mio avviso, degli effetti nefasti.
L'ingerenza dei genitori è divenuta, con gli anni, sempre più prepotente, fino a condizionare in modo significativo la vita della scuola. Sono rimasto sconvolto quando ho saputo che in una scuola elementare di cui, per correttezza, non faccio il nome, un'insegnante è rimossa dall'insegnamento in una classe, solo perché una legione di genitori, si era recata dalla dirigente, a lamentarsi del metodo d'insegnamento della malcapitata docente.
I decreti delegati hanno, altresi', avuto un notevole impatto sulla liberta d'insegnamento, principio sancito dall'articolo 33 della costituzione.
La libertà d’insegnamento non è assoluta, ma si bilancia con le decisioni collegiali e con il diritto degli studenti a un’istruzione equa e coerente.
In termini pratici ciò implica le seguenti cose: Un docente non è più libero di scegliere il libro di testo che ritiene più opportuno, in quanto la scelta dei libri viene fatta collegialmente. Inoltre, se il collegio adotta delle scelte didattiche che ritiene più opportune, il docente deve adeguarsi a tali scelte, anche se non le condivide. Insomma, di fatto, la libertà d'insegnamento inizia ad avere dei grossi limiti.
Ci vediamo al prossimo articolo
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